L’Ospedale di Lugo è sicuro e diventerà migliore

LusentiGRANDE PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO PUBBLICO DEL 6 MAGGIO, ALL’ALA D’ORO DI LUGO, SUL TEMA: LA SANITA’ IN BASSA ROMAGNA ED IN ROMAGNA 

Carlo Lusenti, Assessore regionale alla Sanità: “La salute negli ospedali si tutela solo con la tecnologia e la competenza degli specialisti; le Case della Salute hanno obiettivi legati all’invecchiamento della popolazione, che richiede servizi di base e cure primarie più estese e qualificate”

Davide Ranalli, candidato a Sindaco: “L’Ospedale di Lugo è sicuro e diventerà migliore perché in rete con l’USL della Romagna e le sue specialità; occorre investire nella qualificazione del Pronto Soccorso e nella chirurgia senologica, mentre si deve valutare meglio dove va la Casa della Salute e come deve essere organizzata”

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            Un fiume di persone ha partecipato al Convegno sul tema della sanità a Lugo e nella Romagna, organizzato martedì sera, 6 maggio, presso l’Ala D’oro di Lugo, dal Partito Democratico e dal suo candidato a Sindaco, Davide Ranalli, a cui hanno partecipato Carlo Lusenti, Assessore regionale alla Sanità ed altri candidati a sindaco PD dei Comuni della Bassa Romagna, compreso il Sindaco di Lugo, Raffaele Cortesi ed il Presidente della Provincia, Claudio Casadio.

            Ha aperto la serata Giovanni Costantini, coordinatore della campagna elettorale di Ranalli, che ha sostenuto non esservi alcun atto finalizzato a ridurre la capacità di cura dell’Ospedale di Lugo e che la sanità deve riorganizzarsi anche con minori posti letto, per rientrare nei parametri del numero degli abitanti, ma senza peggioramento della sua efficacia e che anche a Lugo, da definire nelle funzioni, è prevista la Casa della Salute, che può avere sede presso l’Ospedale se esistono le condizioni.

            Dopo l’apertura del tema, sono intervenuti i candidati a Sindaco PD di Fusignano, Nicola Pasi e Conselice, Paola Pula, il primo ha sostenuto che l’organizzazione del sistema sanitario deve puntare all’eccellenza sistemica, che vuole dire perdere qualcosa di meno utile, per avere altro di maggiore importanza; la seconda, ha chiesto di fare attenzione ai Comuni più distanti dai centri di cura, con interventi che aiutino la mobilità e di valutare l’ambito di cura del suo Comune, con la previsione di una Casa della Salute.

            Il Sindaco di Lugo, Raffale Cortesi, ha respinto le critiche all’impegno della sua Giunta sull’Ospedale, che ha avuto negli anni ed ha ottimi primari (citando nomi e cognomi), anche di valore provinciale. Ha evidenziato la razionalità del progetto dell’AUSL della Romagna, che ora anche altri (citando il candidato Verlicchi) scoprono essere ottimale, la buona dotazione di servizi dell’Ospedale di Lugo, che potrà contare su una rete di prestazioni più ampia, compreso il supporto di una Casa della Salute, per i nuovi bisogni di assistenza e cure primarie.

            Anche Claudio Casadio, Presidente della Provincia, ha valutato positivamente sia l’AUSL della Romagna, progetto approvato dal suo Ente, sia l’assetto degli Ospedali di Lugo e di Faenza (fra l’altro sua città di residenza), con analogie nella percezione dei cittadini (rischio di perdere qualcosa), quando la differenza la fanno gli operatori (medici, infermieri e tecnici), perché garantiscono cure e guarigioni.

            E’ toccato al candidato Davide Ranalli, inquadrare la situazione partendo da un punto fermo e cioè che l’Ospedale deve essere operativo per oltre centomila abitanti senza alcun depotenziamento. La sanità in Romagna, con la nuova AUSL, sarà più efficace – ha continuato Ranalli – perché riuscirà ad ottimizzare l’organizzazione di fronte al calo delle risorse, che vuole dire curare meglio, con le migliori specialità in rete, senza difendere i posti letto che non sono il parametro più importante per una sanità qualificata. Ha evidenziato la necessità di un progetto sulla mobilità, per aiutare le persone a raggiungere i servizi ospedalieri, anche romagnoli, l’importanza di un Pronto Soccorso a Lugo che sia assolutamente più efficiente di quanto lo è oggi, l’urgenza di un primario di chirurgia senologica nel nostro Ospedale, i nuovi bisogni che la Casa della Salute deve soddisfare, sia a Lugo, che nella frazione più grande e lontana, come Voltana. Ranalli ha ribadito che da Sindaco il suo impegno per la qualità del presidio ospedaliero di Lugo sarà prioritario, superando, come purtroppo è accaduto in questa vicenda,  il deficit di informazione ai cittadini, che vanno resi partecipi, come dimostra l’altissima presenza di persone nella serata.

            Ha concluso l’Assessore Regionale alla Sanità, Carlo Lusenti, che ha esordito spiegando i cambiamenti dell’organizzazione sanitaria in corso in questi anni, sia sul piano della tecnologia, sia su quello dell’organizzazione. La sanità, ha continuato, deve evolversi, modificando la sua offerta – a fronte di risorse calanti e di bisogni più diffusi – alzando la capacità di cura e di riduzione della mortalità, avvalendosi, nella diagnostica e nella terapia, di mezzi e tecnologie più sofisticate, incrementando i volumi di prestazioni specialistiche e facendo interagire le informazioni fra presidi di territori diversi, uniche garanzie reali di cure efficaci, insieme con la prevenzione da perseguire con corretti stili di vita e con igiene dell’ambiente in cui viviamo. Lusenti ha confermato che l’Ospedale di Lugo rimane in assetto ottimo, senza disegni sottesi di altra natura, recependo la richiesta di Ranalli del miglioramento del Pronto Soccorso e dell’assunzione, tramite concorso, di un primario di chirurgia senolologica con valide competenze per un’eccellenza prevista per Lugo.    L’Assessore regionale ha affermato che l’AUSL della Romagna, avrà un gamma di specialistiche e di tecnologie, compresa l’emergenza, di altissimo livello, anche rispetto al resto dei presìdi della Regione. Concludendo, Lusenti ha apprezzato contenuti ed approccio usati dal giovane candidato Davide Ranalli, del suo stesso partito, in questa materia complessa e politicamente impegnativa, augurandosi che la sua intelligenza e la sua determinazione, trovino il giusto consenso da parte dei cittadini per il rispetto e la serietà che il candidato ha dimostrato verso la partecipazione democratica nel governo della sanità.

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